Mediobanca ha respinto formalmente l’offerta di takeover da 14 miliardi di euro avanzata da Monte dei Paschi di Siena, confermando la posizione di indipendenza strategica. La storica OPA, emersa a novembre 2025, coinvolge azionisti chiave MPS come Caltagirone e Delfin, ma incontra ostacoli da indagini giudiziarie su presunta manipolazione e accordi occulti non comunicati a Consob, BCE e Ivass.
Il board Mediobanca ha ritenuto l’offerta “non congrua” rispetto al valore intrinseco e prospettive autonome, inclusa leadership nel wealth management e investment banking. MPS, fresca di stress test BCE superati, mirava a consolidare il settore bancario italiano creando un colosso da 200 miliardi di attivi, ma Procura Milano indaga CEO Lovaglio, Caltagirone e Milleri Delfin per mancata disclosure OPA.
L’operazione, valutata 16-18 euro/azione (premio 25% su quotazione), avrebbe richiesto approvazioni Antitrust UE e vigilanza. Mediobanca privilegia alleanze strategiche con player esteri, rifiutando consolidamento domestico che diluirebbe controllo famiglie fondatrici (Fininvest, Delfin, Caltagirone).
MPS sconta il rifiuto con -2,94% terza seduta consecutiva (1 dicembre), cumulando -9% da annuncio inchiesta. FTSE MIB chiude misto a 43.123 (-0,54%), bancari deboli vs tech resiliente (Stm +0,77%).
Antefatti OPA e contesto regolatorio
OPA lanciata post-rally MPS (+40% 2025) su CET1 18,4% e cleanup NPL. Caltagirone (12% MPS) e Delfin (Francesco Gaetano Caltagirone-Milleri tandem) puntano controllo Mediobanca 13% via Siena. Intercettazioni CEO Lovaglio-Caltagirone emergono, ipotizzando “patto occulto”.
Consob sollecita disclosure tempestiva, BCE monitora systemic risk. Mediobanca, advisor Morgan Stanley, valuta contropiano: possibile OPA ostile respinta o white knight estero (UniCredit, BNP?). Deal valutato 14 miliardi equity value.
Settore bancario italiano frammentato: Intesa leader, UniCredit internazionale. Consolidamento post-Brexit rallentato da governance. Fitch upgrade Cassa Centrale BBB segnala qualità attivi, ma MPS vulnerabile scandali.
Impatti sul settore finanziario
Rifiuto Mediobanca frena M&A bancario 45 miliardi primi 10 mesi 2025. Bper, Banco BPM potenziali target, ma vigilanza BCE prudente. Spread BTP-Bund stabile 75-78 punti favorisce funding, aste Tesoro 10-30 dicembre test.
Generali (2% Mediobanca) neutrale, focus polizze vita. Wealth Azimut, Mediolanum flussi record. Piazza Affari selettiva: Lottomatica +1,83%, Campari +2,54% vs Moncler -0,69%.
PMI manifatturiero Italia 50,6 novembre segnala espansione, UE crescita rivista ribasso ma deficit migliora. Fed 10 dicembre (cut 25pb atteso) catalyst globale.
Posizioni stakeholder
Mediobanca (CEO Alberto Nagel): Indipendenza strategica prioritaria, valuation OPA sottostima franchise. Possibile buyback o dividendi speciali per difendere azionisti.
MPS (CEO Lovaglio, sotto inchiesta): OPA strategica per scala, sinergie costi 500 milioni annui. Indagine non impedisce esecuzione, ma ritardi approvazioni.
Caltagirone-Delfin: Investitori industriali, non speculativi. OPA crea champion nazionale vs frammentazione. Pressioni politiche governo Meloni pro-consolidamento.
Regulatori UE monitorano concentrazione mercato crediti PMI. Consob possibile sanzione disclosure, BCE focus CET1 post-deal.
Prospettive e scenari alternativi
OPA fallita riduce appeal MPS, possibile delisting o OPA rivale. Mediobanca esplora partnership estere (Goldman, JP Morgan?). Settore attende payrolls USA, BCE Makhlouf cautela tagli tassi.
FTSE MIB testa 43.000, bancari volatili governance. Fitch segnala resilienza cooperative (Cassa Centrale), ma big banks esposte newsflow. M&A accelera corporate (ILPRA, Armònia SGR), finance cauto.
Rifiuto consolida status Mediobanca boutique d’eccellenza. MPS torna focus crediti deteriorati residui. Mercati premiano indipendenza vs integrazione forzata. Deal monitorato Bruxelles per distorsioni concorrenza.
Inchiesta Milano evolve: possibili patteggiamenti o archiviazione. OPA potrebbe ripresentarsi 2026 post-chiarimenti. Bancario italiano maturo per round consolidamento, ma governance prima. Piazza Affari bilancia domestici solidi vs rischi legali.