Satriano di Lucania è una cittadina in provincia di Potenza. Il borgo è di origine medievale, ma deve la sua fama principalmente a motivi artistici. E’, infatti, considerata la capitale dei Murales del Mezzogiorno.
Nel centro cittadino, infatti, sono presenti circa 500 di queste opere d’arte e la cifra è destinata a salire.

Gli inizi

Risultati immagini per murales Satriano di Lucania

Dal 1983 Satriano di Lucania è la capitale dei Murales del Mezzogiorno. Dal 1988 vi è stata un’autentica svolta artistica per volere dell’allora sindaco Vincenzo Giuliano. Costui è stato il primo cittadino più longevo: ben 29 anni tra il 1985 e il 2004. Fu sua l’idea di riqualificare il centro storico, distrutto dal terremoto del 1980 e non più abitabile, rendendolo un luogo artistico. Oggi i murales sono anche sulle abitazioni del paese.
Il primo dipinto venne fatto sulla fontana centrale di Satriano.
Satriano nel 2004 è stato inserito tra i ”Borghi più belli d’Italia” dall’Anci

Pittori

Risultati immagini per murales Satriano di Lucania

I murales vengono dipinti a mano da pittori professionisti dell’associazione Arte per la Valle, composta da artisti quali Luciano La Torre, presidente dell’associazione e da altri pittori della zona. L’associazione è stata fondata nel 2001 dal suddetto La Torre e da Sabato Rea, pittore e scultore napoletano. Lo scopo, tra gli altri,  è quello di valorizzare e salvaguardare i beni ambientali dello stesso territorio oltre che organizzare eventi culturali, iniziative ed attività artistiche.

Dipinti “storici”

Ogni murale disegnato segue una stessa tematica: deve, infatti raccontare la vita e la storia del borgo. I soggetti sono sempre legati alle leggende locali e ai cittadini illustri. Vi è poi, un’intera “sezione”, raffigurante la vita di Giovanni de Gregorio, detto il Pietrafesa, pittore del ‘600 che visse da queste parti. In uno è raffigurata la (presunta) casa dove l’artista nacque. In un altro si vede il pittore al lavoro su una tela.
I nuovi murales vengono generalmente dipinti in estate. Tra luglio e agosto gli artisti si radunano per una decina di giorni e realizzato dai 5 ai dieci dipinti nuovi.

LEGGI ANGHE  Bordeaux: la Città del vino, luogo avveniristico dell'enologia

Itinerario di borghi

L’esempio di Satriano è stato presto seguito da altri paesi che hanno deciso di far dipingere murales nei loro centri storici. In particolar modo i vicini Sant’Angelo le Fratte e Savoia di Lucania hanno “prestato” i loro centri storici allo scopo di farli diventare opere d’arte a “plein air”.
Sono stati quindi creati degli itinerari di borghi che comprendono queste tre cittadine. Attraverso essi il turista può visitare ogni opera di questi musei a cielo aperto.