Londra è la città con il più elevato numero di laureati d’Europa. E’ questo che emerge dall’ultima ricerca Eurostat. I dati sono relativi al 2015, ma fanno comunque riflettere.
Il maggior numero di laureati si registra nella “Inner London West”, con una percentuale del 69,7%.
In totale, la popolazione laureata di Londra arriva al 69.7%.
Al secondo posto di questa graduatoria si colloca Oslo, con il 54%, mentre, terza, è Madrid, con il 43%.
A cosa è dovuto l’alto numero di laureati della capitale inglese?
“The Department for  Innovation Business and Skills” ha tracciato un panorama relativo al mondo lavorativo inglese facendo un raffronto tra laureati, post-laureati (ovvero quelli che hanno il master, che qui chiameremo “specializzati”) e i non laureati.
Noi abbiamo analizzato la fascia d’età 21-30 anni.

Alte opportunità di occupazione

Secondo “The Department for  Innovation Business and Skills” i laureati che hanno trovato lavoro sono l‘86.6%. Gli “specializzati” impiegati salgono all‘87.3%. Di contro, i non occupati sono, rispettivamente, il 4.9% e il 3.6%.
Va detto, per onore di cronaca, che, i non laureati sono occupati per il 71.6% contro gli 8.6% dei disoccupati.
La differenza reale, si vede negli inattivi. Questi sono il 21.7% tra coloro che non hanno alcun tipo di qualifica. Ovvero il 3.4% rispetto alla somma tra le persone con preparazione universitaria (8.9%) e post universitaria (9.4%).

Posti migliori

I laureati e i possessori di Master, ottengono, nella capitale, un lavoro migliore. Il 55.8% dei laureati, tra i 21 e i 30 anni occupa posti di rilievo. La cifra sale addirittura al 73.5% per gli specializzati. Di contro, tra chi non ha alcuna qualifica, solo il 17.2% riesce ad arrivare in alto.
Se si analizzano gli impieghi di medio-basso profilo si scoprirà che questi sono per lo più appannaggio dei non laureati (54.4%).
Curioso il dato relativo al “lavoro qualificante“. Sono 30.8% i laureati che si devono accontentare di ricoprire lavori al di sotto della loro qualifiche. La cifra crolla per quel che riguarda i post-laureati (13.9%).

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Questione salariale

Passando agli stipendi, la questione si fa ancora più interessante. Basta analizzare i salari medi e quelli alti delle tre categorie.
Lo stipendio medio di un laureato è di 24.000 sterline, mentre, quello alto di 31.500. C’è quindi uno scarto di 7.500 sterline.
Venendo a coloro che hanno conseguito anche un Master, lo scarto è di +11.000 sterline (28.000 il medio, 39.000 l’alto).
Chi non ha nessun titolo, invece, può aspirare al massimo ad un salario di 22.000 sterline contro i 18.000 di uno basso. Quindi, la differenza è di appena 4.000 sterline. 

Differenze di genere

Ultimo dato che analizzeremo è quello della differenza di genere. In questo caso abbiamo solo i dati relativi ai laureati.
Anche qui le differenze sono minime. Se si è in possesso almeno di una laurea il lavoro si trova sia se si è maschio (86.3%) che femmina (86.9%). Anzi, se si è donne con un “pezzo di carta” si ha meno possibilità di rimanere disoccupati. Sono 5.8% i maschi laureati senza lavoro contro i 4% di donne. La differenza salariale è leggermente a favore dei maschi: 25.000 sterline contro 23.000.