Parigi si evolve. La capitale francese è il simbolo del nuovo corso impostato dal governo Hollande. Il paese transalpino sta investendo moltissimo in Startup. Nel 2016 la Francia è diventata il terzo hub tecnologico europeo per numero di startup e investimenti.
I segreti di questa scalata stanno in due fattori. Anzitutto, la Francia è il Paese europeo dove si crea più velocemente una startup (appena quattro giorni e mezzo). Inoltre, si è deciso di investire molto in questo settore. Nel 2016 il capitale immesso nella creazione di nuove imprese è stato di 2.7 miliardi.
Con queste premesse, non c’è da sorprendersi se Parigi punta a togliere a Londra lo scettro di “capitale europea delle startup”.
Ecco alcune peculiarità della capitale francese in questo ambito.

Viva Technology

Viva Technology è la Fiera Mondiale dell’innovazione che si volgerà a Parigi dal 15 al 17 giugno 2017. L’evento è nato per favorire l’incontro tra aziende e nuove realtà innovative. Sono previste le partecipazioni di più di oltre 300 speaker, 50 mila visitatori e 5 mila startup.
In questo ambito, la Sanofi (azienda leader nel settore farmaceutico), ha lanciato una competizione. Si tratta di Tech for health, una startup competion a livello globale dedicato al settore delle scienze della vita. Lo scopo è quello di selezionare le 30 migliori startup che presenteranno domande in una delle categorie di interesse per spingerle a presentare il loro progetto alla Fiera.
Qui verrà fatta una ulteriore scrematura. I progetti considerati più convincenti potranno avere la possibilità di collaborare con Sanofi.

Station F

Si tratta del primo incubatore al mondo dedicato alle startup. Un’area da 34.000 mq  situata all’interno di una ex stazione ferroviaria parigina del 1929. E’ un progetto da 250 milioni di euro stanziati dal patron di Iliad (gigante della telefonia), Xavier Niel. Questo luogo ospiterà oltre mille startup. Da segnalare che Facebook ha stretto un’alleanza con Station F, che è ufficialmente diventata la sua founding partner. Le due società hanno stretto un accordo per sei mesi. In questo arco temporale, Facebook lavorerà con circa 10-15 startup indipendenti, per aiutarle a sviluppare le proprie attività.
E’ il secondo investimento pesante della società di Zuckerberg nella capitale francese. La prima è stata il Laboratorio Europeo dell’Intelligenza Artificiale.

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French Tech

La French Tech è un programma creato per sostenere la crescita a livello internazionale delle startup francesi ad alto potenziale. Lo scopo è quello di interconnettere le aziende francesi con il resto dell’Europa.
A questo scopo vengono usati due strumenti. Il primo prende il nome di “French Tech Hub“. Si tratta di  comunità di imprenditori e startup francesi (e non solo) presenti nelle principali capitali della tech industry mondiali.
Il secondo strumento è il programma di promozione internazionale della French Tech. In questo caso parliamo di iniziative volte a far conoscere la French Tech in occasione di grandi eventi quali il CES di Las Vegas o il MWC di Barcellona.