Il sito finanzalocale.it ha stilato una classifica dei capoluoghi regionali più tassati d’Italia. In questa speciale classifiche sono considerate quattro voci: Irap, Irpef, Imu e Tasi.
Noi abbiamo stilato una classifica al contrario, mettendo in fila, quei comuni più economici per quel che riguarda il pagamento dell’Imu.
Ecco cosa ne è uscito fuori.

Venezia e L’Aquila

Il capoluogo veneto e quello abruzzese sono le città meno care per quel che riguarda l‘Imu. L’aliquota fiscale è dello 0.81%. Per L’Aquila la bassa percentuale si può spiegare con le misure straordinarie che la città sta ancora vivendo per il terremoto del 2009. Venezia, invece, è in generale, la città meno tassata d’Italia. Tutte le principali tasse (Irpef, Irap e Tasi) sono molto al si sotto degli standard delle altre città. Nonostante ciò, ha un problema di residenti. Nel 2016, infatti, erano meno di 55.000.
L’Aquila, invece, ha una delle aliquote Irap più alte d’Italia: 4.82%, tanto quanto Roma.

Trento

Terzo posto per il capoluogo del Trentino Alto Adige. Qui la tassa dell’Imu ha un’aliquota dello 0.895%.  Il merito va anche ad alcune leggi speciali a riguardo. L’altro lato della medaglia è una Tasi che ha la seconda aliquota più alta d’Italia (0.35%). Per fare un paragone, a Roma l’aliquota è di 0.25%. Da notare, comunque, che Teramo è, con Cagliari, la città con la più bassa aliquota Irpef (0.23%) e anche quella con l’Irap più basso (2.30%).

Cagliari

Quarto posto per il capoluogo sardo. Qui, l’Imu ha un’aliquota dello 0.96%. Da notare che Cagliari è l’unica città in cui l’addizionale comunale Irpef è determinata in base a degli scaglioni. Per delle basse tassazioni in termini di Irap, Irpef e Imu, non altrettanto ci può dire della Tasi. Questa è dello 0.33%, la terza più alta d’Italia.

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Bolzano

Altra città dove l’Imu incide al di sotto della media nazionale è Bolzano. E’ da notare che anche qui siamo in Trentino. In seguito ai decreti emessi, la quota è di 168 euro ad unità abitativa per il 2017 con un’aliquota dell’1%. Questo risultato si deve ad una serie di detrazioni fiscali adottate. Va, però, detto, che Trento ha l’aliquota sulla Tasi più alta d’Italia: 0.40%.