In Italia la crisi del lavoro è un dato di fatto. Negli ultimi anni una delle parole più usate quando si parla di occupazione è quella di “inattivi“. Si tratta di persone che non hanno un lavoro nè lo cercano.
Questo fenomeno è cresciuto parecchio nell’ultimo periodo.
Ma quali sono le città con più inattivi in Italia?
Abbiamo confrontato gli ultimi dati Istat cercando di capire quali sono le città dove questo fenomeno è maggioritario. Va detto che questa situazione, nel 2015 (ultimo periodo preso in esame) è risultato in calo in quasi tutte le città.

Napoli

A Napoli c’è il maggior numero di inattivi d’Italia: 1.086.000. Rispetto allo scorso anno vi è stato un aumento di 18.000 unità. Questo dato è molto significativo: in nessuna altra città si evidenzia un peggioramento simile.
Anche confrontando gli ultimi undici anni si evidenzia una situazione di peggioramento. Nel 2004, infatti, gli inattivi erano 980.000. C’è da dire che, quell’anno è anche l’unico in cui si è sceso sotto il milione di inattivi. La situazione peggiore si è avuta nel 2010 con 1.174.000 persone che non avevano e non cercavano lavoro.

Roma

Le persone che non hanno e non cercano lavoro nella capitale sono 876.000, ovvero 11.000 unità in più rispetto al 2014. Anche rispetto a undici anni fa,  la situazione è peggiorata. Nel 2004, infatti, gli inattivi erano 867.000. Analizzando la tabella temporale ci si rende conto di come,questo fenomeno, abbia toccato il suo minimo nel 2008 (844.000) e il suo massimo cinque anni dopo (891.000).

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Milano

Gli inattivi del capoluogo lombardo sono 541.000. Una situazione in calo rispetto al 2014 di 8.000 unità. Significativo, è, però, il dato rispetto a 11 anni fa, quando vi erano 776.000 persone inoperose e rassegnate al proprio destino.  Va detto che Milano, proprio dal 2004, ha sempre fatto registrare il segno meno in questa sezione se si esclude un lieve rialzo a cavallo tra il 2008 (723.000) e il 2009 (727.000).

Palermo

La città siciliana si piazza al quarto posto con 417.000 persone inoperose. Il dato è comunque in calo rispetto al 2014 (-18.000 persone) ma in sensibile aumento rispetto a 11 anni fa (+37.000). A Palermo il numero massimo di inattivi raggiunto fu di 440.000 nel 2013. Da allora vi è sempre stato un calo in questa voce.

Torino

Quinto posto per la città della Mole. Gli inattivi qui sono 409.000, 14.000 persone in meno rispetto al 2014. Nel 2004 erano 499.000. Da quel momento, come a Milano, la situazione è sempre andata migliorando, se si esclude il biennio 2010-2011 (con un aumento di 6-7.000 unità) e del 2013 (+6.000 unità rispetto all’anno prima).