Nel 2015 si sono verificati in Italia 174.539 incidenti stradali con lesioni a persone. Di questi, 3.428 persone sono morte entro il trentesimo giorno, mentre  246.920  sono rimaste ferite.
Questo emerge dall’ultimo rapporto Istat. Da notare che, per la prima volta dal 2001, aumentano le vittime della strada (+1,4% sull’anno precedente) mentre rallenta, ma non si ferma, il calo di incidenti (-1,4% su anno) e feriti (-1,7%).
Per quel che riguarda il reato di “omicidio colposo da incidente stradale”, sono state 1087 le denunce.
L’Istat ha anche valutato la percentuale di variazione degli ultimi cinque anni (2010-2015) delle grandi città italiane. Ecco quali sono quelle dove si è registrato il maggior aumento del tasso di mortalità.

Torino

Dal 2010 al 2015 vi è stato un incremento della mortalità del +13.8%. Da notare che Torino, in questo, rappresenta un’ eccezione. E’, infatti, l’unica grande città, dove negli ultimi cinque anni, il tasso di mortalità è aumentato.
Nel 2015 il tasso di decessi è stato pari a 3.7 ogni 100.000 abitanti sulle strade del capoluogo piemontese. Gli incidenti sono stati, nel solo anno 2015, 3083. Rispetto all’anno precedente, vi sono meno sinistri (3180 nel 2014) ma più morti (30 a 21).

Bologna

Il capoluogo emiliano ha il più alto tasso di mortalità ogni 100.000 abitanti, tra le città prese in esame: 6.5. Anche in questo caso, le morti, comparando il periodo 2014-2015, risultano in aumento (20 a 15). Gli incidenti in città sono comunque in diminuzione: -61 (1649 nel 2015 contro 1710 nel 2014).
Nel periodo 2010-2015 vi è un segno negativo del 10.7.

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Firenze

Nel periodo 2010-2015 la percentuale di mortalità è scesa di 8 punti percentuali. Il tasso di decessi rimane comunque di 6 ogni 100.000 abitanti.
Nel periodo 2014-2015, anche qui si verifica il fenomeno della diminuzione degli incidenti (2528 contro 2724) ma del maggior numero di morti (22 a 17).

Roma

Anche qui il tasso di mortalità è di 6 ogni 100.000 abitanti. Rispetto al 2010 vi è una percentuale con segno negativo di 4.9 punti.
Per quel che riguarda il confronto tra il 2014 e il 2015 vi sono stati meno incidenti (11.510 contro 11.902), ma, anche qui, più morti: 127 contro 120.

Genova

A Genova, nel periodo 2014-1015, si è registrato un incremento sia degli incidenti stradali (208 in più: da 3908 a 4116), sia delle morti (+9: da 16 a 25). Questo fa si che il tasso di mortalità ogni 100.000 abitanti sia tra i più alti tra le città prese in esame (4.9). Vi è, comunque, un decremento del 9.4% negli ultimi cinque anni.

Milano

Tasso di mortalità in discesa negli ultimi cinque anni (-8.6%), ma, questo non basta a fare del capoluogo lombardo un posto sicuro. Nel 2015 si sono registrati 237 incidenti in meno (8502 contro 8739) dell’anno precedente, ma 10 morti in più (48 a 38). Il tasso di mortalità stradale, nel 2015, è stato di 4 ogni 100.000 abitanti.